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Visualizzazione dei post con l'etichetta lotte per l'ambiente

Lettere aperte di Giorgio Braschi a Iannelli e Pisarra

Wild Pollino vuole essere, più che un blog personale,  uno spazio online perto alla discussione sui temi inerenti alla conservazione della natura, all'escursionismo e alla gestione del territorio del Parco. Pubblichiamo così e riceviamo volentieri, dopo l'intervento di Iannelli,  le seguenti osservazioni di Giorgio Braschi, scaturite da una discussione svoltasi tramite mail, che ha coinvolto vari ambientalisti e appassionati di montagna del Pollino.  Indio La guida e naturalista Braschi nelle Gole di Mauro - foto by Indio LETTERE APERTE AGLI AMICI PROF. EUGENIO IANNELLI (PRESIDENTE DEL CAI DI CASTROVILLARI) ED EMANUELE PISARRA - 21 SETTEMBRE 2012 Premessa Il grande aspetto positivo di internet, la possibilità di scambio diretto e immediato di idee, opinioni e considerazioni, a volte diviene pesantemente negativo, perchè nell'immediatezza non dà tempo di riflettere e stimola a buttar giù di getto i propri pensieri senza una preventiva riflessione e succes...

Tagli boschivi a Gaudolino-Vaquarro. Intervento del CEPAM

FERMIAMO IL TAGLIO DELLE FORESTE NEL CUORE DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. Con Determinazione n. 277 del 4 settembre scorso il direttore del parco nazionale del Pollino, Ing Annibale Formica, ha autorizzato il taglio dei primi 34 ettari della foresta “Gaudolino – Piano Vaquarro” ricadente nel comune di Viggianello, previsto dal piano economico di assestamento forestale “Ruggio -Serra del Prete –Serra di Mauro”. Il taglio forestale (quasi 2.000 alberi di alto fusto di faggio) ricade nel cuore del parco nazionale del Pollino, nella particella n.10 del complesso forestale di proprietà privata. A questo taglio ne seguiranno altri. A nulla sono servite le richieste fatte dalla comunità scientifica, delle associazioni e dai cittadini per evitare il taglio di questa foresta situata in zona 1 e in Aree della Rete Natura 2000 dell'Unione Europea valutando la possibilità di un corrispettivo in denaro ai privati proprietari per un equo indennizzo per il mancato taglio oppu...

Incendi nel Pollino, lodevoli esperienze di un professionista dell'ecologia, l'Italsider di Taranto, ecosofia, ecoantropologia, Prada e tanto altro ancora - di Annibale Formica (Direttore Parco del Pollino)

fonte: dal QUOTIDIANO DELLA BASILICATA 31 LUGLIO 2012  Un’ecosofia per il Pollino  Gli incendi stanno devastando una delle zone più belle del Sud Italia di ANNIBALE FORMICA  A CONCA DEL RE, nel Comu­ne di Morano Calabro, alle 12.30 di martedì 17 luglio è partito un incendio; alcune ore dopo, favorite dal vento, le fiamme, scavalcata l'auto­strada SA-RC, sono rapida­mente salite fin sopra i 2200 metri, sul Pollinello e sulla Serra Dolcedorme, bruciando diversi alberi di pino loricato. Oli ingenti danni, provocati chiaramente non da piroma­ni, ma da coloro che non cessa­no di colpire l'area protetta, l'istituzione Parco e la sua gestione, si sono resi inequivo­cabilmente leggibili nell'in­cendio di parole immediata­mente sviluppatosi per attri­buire responsabilità prima ancora di accertare le cause, È la drammatica equazione e la conseguente scorciatoia ver­so "la via dell'inferno" che molti si affrettano ad imboc­care ogni volt...

Critiche all'Ente Parco e richiesta di dimissioni: le motivazioni delle associazioni

COMUNICATO STAMPA Associazione ambientalista “il riccio” – Castrovillari, Associazione "No alle discariche" Castrolibero/Rende, Club Alpino Italiano – Sezione di Castrovillari, Forum “Stefano Gioia” delle Associazioni e dei Comitati calabresi e lucani per la tutela della legalità e del territorio, Italia Nostra - Pollino, Italia Nostra (Gruppo Nazionale Parchi e Biodiversità) , Organizzazione Lucana Ambientalista, Pensieri Liberi Pollino Lungro-Castrovillari, Rete Difesa del Territorio  Franco Nisticò,  Associazione Forum Ambientalista Nazionale. Non poteva essere altrimenti, la difesa del Presidente del Parco Pappaterra chi poteva farla se non gli amici di partito e quelle associazioni, anche se non obiettivo del nostro comunicato stampa, che si sono sentite in dovere di intervenire forse per giustificare i contributi che giustamente percepiscono annualmente per il Piano Antincendi Boschivi.  Però a nessuno è venuto in mente che se dopo cinque anni le associazion...

Turismo e specie a rischio d'estinzione: l'esempio dell'India

COMUNICATO STAMPA  NON SOLO I PELLEROSSA...  Ora è la Corte suprema dell’India a dirlo. Basta turismo nelle aree selvagge dove vive la grande fauna a rischio di estinzione. Un Esempio che il Parco Nazionale d’Abruzzo prima di tanti altri dovrebbe fare proprio se vuole veramente salvare l’Orso marsicano. Perché non crediamo che vi sia grande diversità tra la Tigre e l’Orso marsicano, o tra l’Orso marsicano ed il Grizzly.  L’esempio dei Salish e dei Kootenay è ormai noto e non merita essere ancora descritto, ma quello dell’India sì. E’ di questi giorni la notizia, corsa via Internet, del provvedimento con il quale la Corte Suprema dell’India ha drasticamente imposto ai propri gestori di Parchi Nazionali ed altre aree protette in cui sopravvive la Tigre, di chiudere al turismo in modo assoluto le “core areas” (ovvero le parti centrali delle Riserve, quelle più protette e selvagge). Una Corte che è arrivata là dove i politici (gli Stati) ed i managers non ha...

Incendi. Il Documento dell'Associazione Italiana Wilderness

Incendio sul Dolcedorme - foto di Francesco Caruso DOCUMENTO AIW PER UNA STRATEGIA ANTINCENDIO   (18/06/2008, dal sito dell'AIW, fonte:  http://www.wilderness.it/doc_2.asp?p=d&key=221#.UAw7DmGdA9A ) La conoscenza delle montagne e dei boschi, dei suoi frequentatori e di tutto il sistema economico che verte su di esse, induce a dedurre alcune considerazioni riguardo il numero sempre molto elevato di incendi che devastano i nostri boschi. 1) L’incendio è di per sé un fenomeno naturale che entro certi limiti non deve considerarsi un danno per l’ambiente, ma, caso mai, un evento ad esso integrato che può anche avere delle funzioni di miglioramento o riqualificazione di ambienti prima danneggiati dall’uomo (ad esempio, nel caso di rimboschimenti effettuati con specie esotiche ovvero alloctone). 2) Spesso gli incendi scoppiano con facilità proprio nelle zone in passato rimboschite con specie esotiche resinose, e particolarmente in aree a clima mediterraneo (es. la...

Nuove autorizzazioni a tagli boschivi

Fonte: ( http://www.parcopollino.it/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=atto_10_mostra&valore=1815&Itemid=139 )

FRANCO ZUNINO: IL JOHN MUIR ITALIANO!

FRANCO ZUNINO: IL JOHN MUIR ITALIANO! (Il più controverso ambientalista italiano) Tessera n. 276 del WWF Italia (rinnovata ogni anno dalla fondazione, forse, con Pratesi, il Socio più anziano!), il primo ad aver effettuato ricerche scientifiche sull’Orso Marsicano. Nei primi anni ’80 diffonde in Italia il wilderness concept e le sue implicazioni filosofiche e conservazionistiche, fondando nel 1985 l’Associazione italiana per la wilderness (AIW) di cui è tuttora Segretario Generale. Le sue posizioni su problematiche spinose, come la conservazione degli ultimi spazi naturali, il turismo nei parchi, le strategie di conservazione di specie vulnerabili, caccia, nucleare, hanno diviso e fatto discutere il mondo ambientalista e l’opinione pubblica. Una delle ultime esternazioni ha riguardato la sua posizione favorevole al contenimento anche “cruento” della crescita demografica del lupo, con l’apertura agli abbattimenti ragionati di esemplari problematici, come già realizzato in altri Paesi...

Tagli boschivi a Rotonda: intervento di Franco Zunino

Oggetto:  Tagli boschivi in Comune di Rotonda (Parco Nazionale del Pollino) . La scrivente Associazione si unisce alla protesta avanzata da più parti in merito al bando d’asta del Comune di Rotonda per il taglio di quello che è ritenuto uno dei più bei boschi del Pollino in località “Anticristo-Marolo”, per il cui taglio l’Ente Parco ed altri organismi avrebbero già dato parere favorevole (in SIC e Zona A1!). Ancora una volta si vuole qui evidenziare come la finalità prima del Parco sia la preservazione dei suoi scenari e delle sue risorse naturalistiche, quali sono, appunto, anche le foreste, per proteggere le quali non si trovano mai i soldi (cosa che invece avviene per la sua valorizzazione turistica, per la quale si stanno spendendo milioni di euro in iniziativa non solo discutibili – come il centro poli funzionale di Campo Tenese – ma anche contrarie alla suddetta finalità, come è nel caso delle “uova” alla Pietra Capavola). Da presa in giro suona poi l’iniziativa di rimbos...

Messner: vicinanza ideale con l'AIW

da: COMUNICAZIONI PERIODICHE AIW (8 dicembre 2011) Una lettera interlocutoria è stata inviata al famoso alpinista Reinhold Messner richiedendo una sua disponibilità ad eventualmente accettare la carica di Presidente effettivo dell'AIW o, alternativamente, di Presidente Onorario nel caso non fosse più impegnato in Mountain Wilderness. Messner ha risposto con una missiva molto cordiale dicendosi onorato dell'offerta ma rifiutando le cariche a causa dei troppi impegni (tra i quali soprattutto quello col suo Messner Mountain Museum); egli precisa però che pur essendosi allontanato da Mountain Wilderness per divergenze di vedute, ha grande stima verso i padri storici del movimento Wilderness, da Thoreau ad Aldo Leopold a Robert Marschall, ed anche vicinanza ideale verso l'AIW.

No alle "uova giganti" a Pietra Capavola: lettera del Consigliere del WWF

AL PRESIDENTE /AL DIRETTORE DELL'ENTE PARCO DEL POLLINO via e-mail Gent.mi in indirizzo, apprendo dal notiziario on-line “La Siritide” che in data 23/11/2011 a seguito di un incontro tenutosi a Terranova di Pollino, le istituzioni presenti hanno espresso, in merito alla paventata istallazione di c.d. “uova di pietra” ad opera di tale Nils Udo nel sito naturalistico ed archeologico protetto della “Pietra Capavola”, l’intenzione di “ rendere celermente effettiva la realizzazione dell’opera”. Come ricorderete il WWF – per mio tramite – ha sempre espresso parere negativo sul sito previsto per l’installazione di tale progetto, anche ricordando il precedente del recente passato che ha dato luogo a sequestri di cantieri da parte del CFS nel caso del c.d. “teatro vegetale” di Francavilla in Sinni. Pertanto, nella mia qualità di Consigliere Direttivo, chiedo alle SS.VV. di voler emanare atto urgente di immediata sospensione di qualsivoglia autorizzazione, parere o nulla osta conc...

Il Parco del Pollino autorizza tagli boschivi ma poi fa i rimboschimenti con i soldi di Lottomatica

Non era meglio salvare il Bosco Marolo dai tagli o il fenomeno naturale della slavina di Serra del Prete piuttosto che impegnarsi in un rimboschimento con i soldi di Lottomatica? Non è meglio tutelare i boschi esistenti con una politica conservazionista basata su indennizzi, acquisizioni e contratti d'affitto che perdersi in convegni e iniziative francamente più di facciata che di sostanza? Indio fonte: articoli ripresi dal sito di Olambientalista La Ola chiede al Parco del Pollino di Salvare il bosco Anticristo-Marolo 1 DICEMBRE 2011 La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) chiede all’Ente Parco del Pollino ed al suo presidente, Domenico Pappaterra, di salvare il bosco “Anticristo-Marolo” situato all’interno del territorio protetto, in Zona 1, nel comune di Rotonda ed all’interno di aree tutelate dall’Unione Europea. Il Parco potrebbe utilizzare propri fondi o quelli previsti dalla promozione della “Lottomatica” e delle iniziative “Un bosco per Kyoto” per indennizzare il...

Lettera di Pappaterra su emergenza cinghiali

fonte articolo:  http://www.ilquotidianoweb.it/it/basilicata/potenza_cinghiali_emergenza-pollino_parco_domenico_pappaterra_2011.html Pollino; emergenza cinghiali, Pappaterra: «Ecco come risolviamo» «Dopo il dibattito avviato da Il Quotidiano ci siamo mossi subito»  Il presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, spiega come risolveranno il problema dei campi devastati 07/10/2011 CARO direttore, come ho avuto modo di dire nel corso dei lavori della Comunità del Parco il problema dell’ “emergenza cinghiali” sul nostro territorio ha rappresentato senza dubbio una “sberla micidiale” simile a quella ricevuta nel 2007 durante la drammatica stagione degli incendi boschivi che causarono la distruzione di circa seimila ettari di boschi e macchia mediterranea.In quella circostanza io ero appena stato nominato alla guida del Parco, per me si trattò di un battesimo di fuoco, decidemmo di affrontare il problema senza scarichi di responsabilità come spesso succede ...

Lettera del Forum Gioia ai corsisti su centrale Enel

Cari Corsisti, in conclusione del Vostro stage e prima che torniate nelle Vostre sedi,vogliamo, ancora una volta –dopo il giorno di inaugurazione- rivolgerci a Voi per far sì che la vicenda della centrale Enel della Valle del Mercure, vero scandalo internazionale, continui a rimanere nell’agenda dell’informazione e non cada nel dimenticatoio e nella mistificazione dove poteri politico-affaristici (forti, ma non certo imbattibili) vorrebbero confinarla. Gli investimenti economici di Enel al riguardo sono ingenti e il corso che avete frequentato ne è un esempio. Crediamo tuttavia che le ragioni di una intera popolazione non potranno, alla fine, che prevalere, ci vogliano pure altri dieci anni, in aggiunta ai dieci già trascorsi, nei quali, a fianco delle popolazioni, abbiamo tenuto in scacco “l’energia che ascolta solo i propri, predatori, interessi” con mobilitazioni, ma anche argomentazioni scientifiche e giuridiche. Sappiamo che quanto da noi ottenuto con grand...