Come al solito, in prossimità delle scadenze giudiziarie, l’Enel torna a farsi sentire per interposta persona, cercando di esercitare indebite pressioni che, però, finora le hanno riservato solo cocenti delusioni. E a cercare il consueto, occasionale, protagonismo mediatico, sono i soliti noti, esterni e estranei all’area del Mercure, che sul trasporto delle biomasse sperano di lucrare, contribuendo, assieme all’azienda elettrica, al saccheggio dell’ambiente e dell’economia della Valle. Così, mentre le popolazioni continuano ed essere indifferenti ai richiami dell’Enel, mentre accorrono a migliaia alle manifestazioni contro la centrale del Mercure, un manipolo di “padroncini, cercano la ribalta televisiva con iniziative provocatorie e pericolose per gli automobilisti in transito sull’autostrada, perfettamente in linea, per altro, con il cinismo e l’arroganza del loro padrone.Nessuno si illuda, il territorio è di chi lo vive e di chi ci lavora: il Parco del Pollino e terra...
Blog sulle problematiche di conservazione della natura nel Parco del Pollino e nelle aree protette. Ispirato al Concetto preservazionista di "Wilderness", è concepito come spazio di confronto e dibattito, aperto a contributi di associazioni, comitati e personalità del mondo ambientalista.