Passa ai contenuti principali

Post

Enel, lontre e centrali a biomassa

(Sintesi dell'articolo apparso su Apollinea di novembre-dicembre ) L’Enel, come si evince dal suo sito web, è una multinazionale da anni impegnata in progetti per la conservazione della biodiversità, con riferimento alla preoccupazione per le specie minacciate dall’ estinzione. Intanto la premessa è che Enel “considera la biodiversità un patrimonio universale e per questo si impegna a preservarla promuovendo progetti concreti sia in Italia che all'estero con il   patrocinio del Ministero Italiano dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione per la Protezione della natura   e in collaborazione con   Legambiente, Lipu, Marevivo,   gli   Enti Locali   e i   parchi coinvolti ”. Sul sito di Enel l’elenco dei progetti a favore della biodiversità è lungo. Intanto l’Enel, dato che sta finanziando, in Molise, un progetto volto al monitoraggio e salvaguardia dell’habitat della lontra, è cosciente (almeno a parole) che il rischio d’est...

Il Forum Stefano Gioia all'Assemblea di Azionisti di Enel Green Power

COMUNICATO STAMPA All’Assemblea degli Azionisti di Enel Green Power, società controllata al 70 % da Enel, -tenutasi a Roma il 27 aprile 2011- era presente anche il Forum “Stefano Gioia”.  Nell’intervento effettuato dai suoi rappresentanti è stato fatto rilevare come il progetto relativo alla Centrale del Mercure violi gravemente il Codice Etico di entrambe le Società, provocando grave danno di immagine e quindi nocumento economico agli azionisti. Nella relazione è stato anche sottolineato come i pochi sostenitori dell’Enel, del tutto estranei al territorio, si siano segnalati anche per atti intimidatori e di vera e propria aggressione fisica e come, invece, a contrastare, anche per vie legali, l’autorizzazione incredibilmente concessa dalla Regione Calabria, siano democraticamente schierati cittadini, Enti e Istituzioni: dall’intera popolazione della Valle del Mercure, alla Regione Basilicata, dalla Provincia di Potenza, all’Ente Parco Nazionale del Pollino, ai Sindaci di Rotonda ...

Appello per l'orso bruno marsicano

DOCUMENTO                                                                                      Alle Autorità tutte                                                                              ...

Sciovie sul Cervati: propaganda elettorale o realtà? Lettera di Wilderness Italia

Monte Cervati innevato (fonte internet) Murialdo, 15 Aprile 2011                                                                         Presidenza                                                                         Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano     ...

Assemblea AIW 2011

un momento dell'Assemblea Aiw a Sora COMUNICATO STAMPA ASSEMBLEA DELL’AIW 2011 A SORA (fr) INAUGURATI LA SEDE DISTACCATA ED IL BED & BREKFEAST “NONNA SAVERIA” Sabato 9 aprile l’AIW (Associazione Italiana per la Wilderness) ha tenuto la propria Assemblea annuale a Sora (Frosinone). Nell’occasione sono state inaugurati la sede distaccata dell’associazione ed il Bed & Brekfeast “Nonna Saveria” presso il quale essa è ubicata. Hanno partecipato alle due iniziative Soci provenienti da tutta Italia, riunitisi per approvare il bilancio e l’attività svolta dall’Associazione lo scorso anno e per discutere delle vari problematiche ambientali di cui essa si occupa. Ha presieduto l’Assemblea il Presidente Dott. Germano Tomei, il quale ha tenuto ad illustrare la grande attività che l’AIW ha portato avanti nella Regione Lazio ed in particolare in Provincia di Frosinone, dove la designazione di sempre nuove Aree Wilderness da parte dei Comuni sta trasformando Sora in una specie di...

Boitani e Zunino su orso bruno marsicano

COMUNICATO STAMPA ORSO BRUNO MARSICANO : PIU CHE MAI A RISCHIO ESTINZIONE! Questa volta l’allarme lo ha lanciato il Prof. Luigi Boitani del Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo dell’Università “La Sapienza”. Ed è un triste allarme. Gli orsi marsicani forse non sono più di 40, con una bassa presenza di femmine in età riproduttiva (si dice una decina). Il problema della loro sopravvivenza è ormai drammatico, e ciò nonostante i milioni (si dice più di 12, e di Euro!) spesi in ricerche che definire inutile è forse eccessivo, ma definire utili è altamente esagerato se lo scopo era quello di stabilire dei provvedimenti da prendersi per far sì che la popolazione aumentasse di numero. Ma di provvedimenti non ne sono mai stati presi, se non proclami sulla stampa, e quei pochi presi si sono rivelati dei semplici palliativi, fumo negli occhi di chi dava fiducia alle autorità, per far credere che qualcosa si stava facendo. Lo stesso PATOM, lanciato in pompa magna qualche anno fa, come...

Pizzo Deta: nasce la prima vera area wilderness in Abruzzo!

Il Pizzo Deta COMUNICATO STAMPA PIZZO DETA: prima vera Area Wilderness d’Abruzzo! SI AMPLIA L’AREA WILDERNESS DEI MONTI ERNICI Sono poche le montagne appenniniche che possono vantare di essere “vere”, nel senso di assimilabili alle Alpi per la loro imponenza e lo svettare delle cime. Una di queste è il Pizzo Deta, a cavallo tra l’Abruzzo ed il Lazio. Una delle poche montagne appenniniche con un portamento apicale da Monviso piemontese, che lo stesso toponimo evidenzia: “Deta”, ovvero “dito” nel dialetto locale. Il Pizzo Deta, la seconda vetta dei Monti Ernici (2.041 m. s.l.m.) può infatti ritenersi il “Monviso del Sud”, almeno per chi lo osserva dalla Valle Roveto (o alta Valle del Fiume Liri) sulla quale precipita con un dislivello di ben 1.690 metri su di una distanza lineare di soli 3,5 chilometri dalle rive del Fiume Liri, poste a 350 m. s.l.m.: forse un primato su tutto l’Appennino! Nonostante questo, sul versante laziale il Pizzo Deta ...