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No a tagli di abeti secolari a Serra San Bruno!

Murialdo, 12 Marzo 2014                                                                                                         Comune di Serra S. Bruno                                                    ...

Frana ad Alessandria del Carretto: l'appello della popolazione

  APPELLO DEL GRUPPO “ I DIMENTICATI” Alessandria del Carretto provincia di Cosenza - Il paese è bloccato dal 2 febbraio 2014, una grossa frana, caduta su vari tratti della provinciale 153 che collega Alessandria a Trebisacce.  La vita degli abitanti è resa ancora più difficile del normale, in un periodo dell’anno dove sono in agguato anche le abbondanti nevicate.  I lavori di ripristino della viabilità sembrano lunghi e la protesta degli abitanti si comincia a infiammare. Gli abitanti e l’intera amministrazione comunale sono decisi a farsi ascoltare anche con iniziative clamorose in una tale situazioni di emergenza.  Per uscire dall’isolamento completo, ogni giorno coloro che devono recarsi al lavoro, a scuola in ospedale, devono scegliere percorsi alternativi lunghi, complicati. Il tempo di percorrenza, a parte i consumi e il disagio, si moltiplica più volte.  Una situazione quasi da incubo se i tragitti alternativi vengono percor...

In difesa dello scoiattolo rosso

Comunicato Stampa SCOIATTOLO GRIGIO: QUANDO L’ANIMALISMO È IN MALAFEDE Si è appreso in questi giorni che il TAR della Liguria avrebbe accolto la richiesta degli animalisti dell’ ASSOCIAZIONE VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ – V.A.S, di  sospendere la cattura degli scoiattoli grigi nel parco di Genova Nervi. Per chi non lo sapesse (come forse tanti animalisti), lo scoiattolo grigio è una delle specie considerate “invasive” dal mondo scientifico e preservazionista. Lo scoiattolo grigio è di origine nordamericana e fu immesso accidentalmente nei parchi e nei boschi italiani del nord a partire dal 1948. scoiattolo rosso Questa specie sta però mettendo a rischio la sopravvivenza dell’autoctono scoiattolo rosso, tanto da indurre le stesse autorità e gli esperti di gestione faunistica a prendere delle misure per la sua eradicazione. E’ l’uomo il responsabile del caos biologico, si dirà; certo, ma è questo stesso uomo che dovrebbe, soprattutto nei casi grav...

Protesta chi è estraneo al territorio e lo usa per i propri scopi lucrativi... un paradosso?

Come al solito, in prossimità delle scadenze giudiziarie, l’Enel torna a farsi sentire per interposta persona, cercando di esercitare indebite pressioni che, però, finora le hanno riservato solo cocenti delusioni. E a cercare il consueto, occasionale, protagonismo mediatico, sono i soliti noti, esterni e estranei all’area del Mercure, che sul trasporto delle biomasse sperano di lucrare, contribuendo, assieme all’azienda elettrica, al saccheggio dell’ambiente e dell’economia della Valle. Così, mentre le popolazioni continuano ed essere indifferenti ai richiami dell’Enel, mentre accorrono a migliaia alle manifestazioni contro la centrale del Mercure, un manipolo di “padroncini, cercano la ribalta televisiva con iniziative provocatorie e pericolose per gli automobilisti in transito sull’autostrada, perfettamente in linea, per altro, con il cinismo e l’arroganza del loro padrone.Nessuno si illuda, il territorio è di chi lo vive e di chi ci lavora: il Parco del Pollino e terra...

Una riflessione sui parchi (dalla rivista Nunatak)

Riporto all'attenzione dei lettori di questo blog un punto di vista critico e contempoeaneamente originale, utile per una riflessone sul tema dei parchi e della conservazione naturale, nel suo rapporto con le comunità locali e  il tema della "modernità". L'articolo è tratto dal numero 18 di "NUNATAK, Rivista di storie, culture, lotte della montagna" , curata da un gruppo di attivisti delle Alpi... Ritengo personalemente che il concetto di area protetta sia importante ai fini della conservazione naturale, perchè, come si riconosce anche in questo articolo, ha permesso di strappare alla speculazione e alla distruzione lembi importanti di natura selvaggia: è figlio della modernità e come individui noi stessi "moderni" abbiamo il dovere di riformurarlo per riportarlo al suo autentico scopo sociale. Ciò che è da disapprovare è che spesso gli enti di gestione siano diventati appannaggio della politica istituzionale, smarrendo anche quella che era la lo...

I buoni propositi del Parco d'Abruzzo e l'appoggio incondizionato dell'Associazione Italiana Wilderness

La scrivente Associazione loda incondizionatamente il programma di acquisizione in gestione delle foreste e pascoli comunali che il Parco ha annu nciato con un suo comunicato stampa; un'iniziativa mai abbastanza lodata e che pochi Parchi d'Italia stanno portando avanti, segno ancora una volta di come lo storico Parco Nazionale d'Abruzzo primeggi tra essi e si riveli leader di una politica conservazionista che l'Associazione Italiana per la Wilderness da sempre ha auspicato, affinché i Parchi possano veramente definirsi aree di conservazione della Natura . Solo con questa politica vi potrà essere una rinascita dei nostri Parchi, siano essi nazionali o regionali, a prescindere da quanto essi abbiano fatto, facciano e vogliano fare per una gestione meramente turistica, la quale, benché anche importante per le economie locali, non dovrebbe mai travalicare il primario interesse della conservazione dei propri patrimoni ambientali. Conservazione che può attuars...

Buone notizie per l'orso marsicano

COMUNICATO STAMPA Orso Bruno Marsicano BUONE NOTIZIE DAL PARCO D’ABRUZZO (e solo burocratici intenti dalla Regione Lazio) Negli ultimi giorni del 2013 due comunicati sono apparsi sulla stampa, relativi all’Orso Bruno Marsicano, ovvero a notizie che, da una parte il Parco Nazionale d’Abruzzo e dall’altro la Regione Lazio, hanno ritenuto di divulgare. Una profonda diversità però li distingueva, sebbene fossero entrambi solo enunciazione di intenti, mentre ancora nulla di concreto si è palesato da ambo le parti (per non dire del silenzio della Regione Abruzzo, e della desaparecida Regione Molise: anch’esse organismi pubblici del PATOM). Per sintetizzarli: un comunicato stampa del Parco che, finalmente con senso pratico, avanza proposte di interventi concreti e richiede agli organismi pubblici più direttamente interessati (quelli del PATOM, appunto: Ministero dell’Ambiente e Regioni) di finanziarli. Interventi direttamente utili alla protezione di quest’anima...