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Sul regolamento delle Gole del Raganello a Civita - Lettera di Franco Zunino

  (PEC inviata al Comune di Civita e al Parco del Pollino) La scrivente Associazione ha appreso della recente emanazione del Regolamento di Fruizione delle Gole del Raganello "Gole Sicure", nonché di alcune critiche allo stesso avanzate da associazioni di categoria e/o fruitori [http://paroladiacalandros.blogspot.it/2018/03/a-proposito-del-regolamento-gole-del.html] Appreso che trattasi di un Regolamento "in fase sperimentale", in quanto interessati alla difesa, gestione e fruizioni di aree selvagge, ci permettiamo di avanzare alcune critiche che riteniamo migliorative ed anche rispettose di esigenze particolari per alcuni visitatori. Innanzi tutto si loda l'iniziativa che mira chiaramente ad un miglioramento della fruizione sotto ogni punto di vista, naturalistico, etico e anche a ridurre i rischi di conflittualità ed il verificarsi di situazioni perico...

Le variazioni casuali in Darwin

Le variazioni casuali Le implicazioni metodologiche e filosofiche di un concetto centrale della teoria darwiniana* Saverio De Marco Introduzione Il concetto della variazione casuale è alla base dell’impianto teorico darwiniano sulla selezione naturale. In questa tesi vorrei descriverne la sua genesi e le sue implicazioni, avendo come riferimento l’opera più importante di Darwin, L’origine delle specie , rilevarne le critiche a cui fu sottoposta e mettendo in risalto il carattere di innovazione metodologica profonda. Consapevole di addentrarmi in un campo vasto e complesso, una parte di questo lavoro tenterà una breve rievocazione degli studi sulla genetica successivi a Darwin, che consentirono di scoprire le cause della variazione, problema che Darwin aveva lasciato insoluto. Fu però proprio l’ammissione dell’inconoscibilità delle cause che consentì a Darwin di superare gli ostacoli che si frapponevano alla sua teoria e che ne determinò il suo carattere “aperto” all...

POLLINO: UNA STRADA NEL PARCO! Della serie: i Parchi in mano alla politica

Una strada è una strada, che la si allarghi ed asfalti è una cosa conseguenziale nell ’evoluzione urbanistica della civiltà. Ma farlo non è sempre un merito! E spesso neppure una necessità! Anzi, in Italia il più delle volte le strade sono state fatte, ampliate e asfaltate più come motivazioni per spendere soldi pubblici che non per vere necessità: quale motivazione migliore per un ente pubblico, se non quello di aver speso soldi per realizzare o modernizzare una strada? Un tempo erano le Comunità Montane campioni di queste opere, perlopiù inutili o di scarsa utilità per i cittadini, ma certamente utili per gli organismi appaltatori e per gli appaltatori (quasi sempre loro “amici”): l’Italia ne è piena! Ma che sia un Parco Nazionale a contribuire alla realizzazione di queste opere, non è solo uno scandalo: è una violazione dell’etica stessa di un Parco! Eppure è successo di nuovo: nel Parco Nazionale del Pollino (siamo nel profondo Sud)! L’ennesimo esempio di come...