Ecco come dovrebbe apparire il centro polifunzionale. Come si vede l'opera si rifà allo spirito di Arte Pollino, essendo un'opera faraonica, costosa e in linea con le nuove tendenze dellArt in Nature. L'edificio sarà autonomo energeticamente, sfruttando fonti rinnovabili: questa caratteristica richiama invece la vulgata attuale dei Parchi come aree di sperimentazione delle energie rinnovabili, con cui ci siamo confrontati a proposito delle vicende sulla Centrale Enel a biomasse nella Valle del Mercure. L'opera si ispira alle cataste di legna dei contadini ed utilizzerà a quanto pare legna "vera" (dove li prenderemo tronchi così lunghi?). La trovata più geniale è la possibilità di salire sul tetto dell'edificio per... osservare le montagne!
Blog sulle problematiche di conservazione della natura nel Parco del Pollino e nelle aree protette. Ispirato al Concetto preservazionista di "Wilderness", è concepito come spazio di confronto e dibattito, aperto a contributi di associazioni, comitati e personalità del mondo ambientalista.



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