Blog sulle problematiche di conservazione della natura nel Parco del Pollino e nelle aree protette.
Ispirato al Concetto preservazionista di "Wilderness", è concepito come spazio di confronto e dibattito, aperto a contributi di associazioni, comitati e personalità del mondo ambientalista.
In questo video tratto da youtube, girato presumibilmente da turisti, si notano alcune scene degli attuali tagli forestali che interessano la faggeta di Piano di Vaquarro. A parte il taglio degli alberi dei proprietari che poteva essere evitato con acquisti o equi indennizzi da parte dell'Ente Parco, come una seria politica di conservazione avrebbe imposto, è incredibile come in un Parco Nazionale, venga consentito tranquillamente l'accesso a pesanti mezzi meccanici in una delle aree naturali più integre (almeno fino a pochi anni fa) del Pollino, provocando erosione del suolo, disturbo della fauna e della quiete dei visitatori. Non si capisce a cosa sia servita l'istituzione del Parco se poi non si è fatto nulla per conservare e gestire attraverso mani pubbliche le sue foreste e le aree paesaggisticamente più rilevanti. Spesso in questo paese si sono concepiti i Parchi come modello si sviluppo, creando apparati burocratici nelle mani della politica e sperperando denaro a destra e a manca, quando le risorse pubbliche andavano destinate allo scopo prioritario della conservazione e gestione del nostro immenso patrimonio naturalistico... Ed ecco i risultati. Buona visione.
Indio
Le variazioni casuali Le implicazioni metodologiche e filosofiche di un concetto centrale della teoria darwiniana* Saverio De Marco Introduzione Il concetto della variazione casuale è alla base dell’impianto teorico darwiniano sulla selezione naturale. In questa tesi vorrei descriverne la sua genesi e le sue implicazioni, avendo come riferimento l’opera più importante di Darwin, L’origine delle specie , rilevarne le critiche a cui fu sottoposta e mettendo in risalto il carattere di innovazione metodologica profonda. Consapevole di addentrarmi in un campo vasto e complesso, una parte di questo lavoro tenterà una breve rievocazione degli studi sulla genetica successivi a Darwin, che consentirono di scoprire le cause della variazione, problema che Darwin aveva lasciato insoluto. Fu però proprio l’ammissione dell’inconoscibilità delle cause che consentì a Darwin di superare gli ostacoli che si frapponevano alla sua teoria e che ne determinò il suo carattere “aperto” all...
ruspa al lavoro nei pressi della Fagosa - foto di D. Cerchiara Sono lieto di proporre all’attenzione dei lettori una testimonianza dell’amico Domenico Cerchiara ex sindaco di San Lorenzo Bellizzi e uno dei primi promotori della protezione ambientale nel Pollino. Negli anni Settanta Domenico si oppose ai tentativi di speculazione edilizia della “Gioconda”, una società immobiliare che avrebbe voluto riempire il Pollino di strade asfaltate, villette e ristoranti in luoghi ricadenti in quelle che diventeranno le aree naturali più importanti del Parco Nazionale. Abbiamo chiesto a Domenico di illuminarci su queste vicende, dopo un’escursione da Fagosa a Casino Toscano, durante la quale chi scrive aveva incontrato vari fabbricati e baracche di cui si ignorava l’origine. Dobbiamo essere tutti grati a persone come Domenico Cerchiara e ad altri, che in quel periodo si opposero a questi avvoltoi (con rispetto per gli avvoltoi veri) senza scrupoli. E immagino che all'epoca, viste...
scoiattolo rosso e scoiattolo grigio Per caso ho letto tramite mail l'appello a firmare una petizione organizzata dalla LAV (Lega antivivisezione) per la difesa dello scoiattolo grigio. Quello che più mi ha stupito sono le motivazioni ideologiche dell'appello. Per chi non lo sa, lo scoiattolo grigio è una delle specie considerate "invasive" dal mondo scientifico. Lo scoiattolo grigio è di origine nordamericana e fu immesso nei parchi e nei boschi italiani del nord a partire dal 1948. Questa specie sta mettendo a rischio la stessa sopravvivenza dello scoiattolo rosso, tanto da indurre le stesse autorità e gli esperti di gestione faunistica a prendere delle misure per la sua eradicazione. Ma vediamo come giustifica la LAV la sua iniziativa: "Si dice mettano a rischio la sopravvivenza dello scoiattolo rosso perché in diretta competizione. Eppure tutte le teorie evoluzionistiche sostengono che se oggi siamo ciò che siamo, lo dobbiamo proprio alla compe...
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