Passa ai contenuti principali

Lavo A3: preoccupazioni per i ruderi di Colloreto

fonte: http://slowtimemagazine.net/2012/03/12/lavori-a3-di-leone-morano-c-preoccupato-per-i-ruderi-di-colloreto/


Morano Calabro (CS) - Il Sindaco di Morano Francesco Di Leone, interviene duramente e per l’ennesima volta sulla vicenda dei lavori della Salerno/Reggio Calabria, macrolotto 3 Morano/Campotenese. Lo fa con un’articolata missiva, trasmessa agli organismi di vigilanza (ANAS, dicasteri dell’Ambiente e dei Beni Culturali, istituzioni centrali e periferiche) mediante la quale torna a reclamare risolutamente il rispetto dei luoghi.
Nel dettagliato documento – riferisce l’Ufficio stampa del Comune – il primo cittadino si sofferma in particolare sui lavori che interessano la galleria del Colloreto, al disopra della quale insistono i resti dell’omonimo vetusto complesso monastico degli Eremiti Agostiniani (nella foto) fondato nel lontano 1546 da fra Bernardo da Rogliano, morto in odore di santità.

Di Leone nel porre l’accento sulla grande preoccupazione legata all’esecuzione dell’opera, rileva come ad oggi, nulla sia pervenuto al Comune di Morano in merito a quanto richiesto con specifica nota registrata il 6 giugno 2011 al n° 3387 del protocollo municipale. Richiesta che mirava esclusivamente a tutelare l’ingente valore storico-architettonico del sito, evitando di minare la staticità di un monumento ubicato in una zona strategica per il turismo e inserito in un circuito di sviluppo che richiama notevoli flussi di visitatori da ogni parte d’Italia. E l’obiettivo è rimasto invariato: preservare, preservare e ancora preservare il patrimonio culturale moranese. Da qualsiasi minaccia. Di qualsiasi natura. Già un anno fa, infatti, il Sindaco aveva presentato istanza ai soggetti competenti per ottenere un dossier tecnico che fosse in grado di rassicurare circa l’equilibrio statico e ambientale del cenobio. Sollecitando, per questo, oltre all’assunzione di tempestivi e validi accorgimenti specialistici, un minuzioso sopralluogo teso a verificare lo stato dei luoghi. Ma nessuna comunicazione, a riguardo, è stata acquisita agli atti dell’Ente. Da qui l’iniziativa attuale.

“Nonostante sia trascorso ormai quasi un anno – afferma Di Leone – da quando intervenimmo sulla delicata questione ambientale, dobbiamo rilevare come ogni nostra richiesta sia stata del tutto disattesa. Siamo in presenza di un atteggiamento che ci preoccupa intensamente. Non è giunta alcuna comunicazione attinente alle modalità di esecuzione degli interventi all’interno e nelle immediate adiacenze della galleria di Colloreto, sulla quale poggiano le fondamenta del sito agostiniano. Siamo sicuri che saranno adottati tutti gli accorgimenti necessari alla salvaguardia del sito. Ma al contempo siamo altresì allarmati per la possibilità che i lavori possano determinare danni irreparabili al monastero. Danni che si ripercuoterebbero fatalmente su quel turismo virtuoso e di qualità che da sempre promuoviamo quale significativa fonte di crescita del nostro borgo. Responsabilmente – aggiunge il Sindaco – abbiamo evidenziato il problema già da diverso tempo, senza però sortire gli effetti sperati. Nessuna risposta relativa ai pressanti quesiti da noi formulati in merito all’esatta attuazione dell’opera è pervenuta alla nostra postazione da parte degli organismi chiamati a vigilare sulla difesa del capitale storico-architettonico esistente nell’area colloretana. Reiteriamo all’ANAS, quale stazione appaltante – termina Di Leone – richiesta di un intervento immediato e puntuale finalizzato alla verifica dell’attività cantieristica in atto in quella porzione di territorio moranese”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Le variazioni casuali in Darwin

Le variazioni casuali Le implicazioni metodologiche e filosofiche di un concetto centrale della teoria darwiniana* Saverio De Marco Introduzione Il concetto della variazione casuale è alla base dell’impianto teorico darwiniano sulla selezione naturale. In questa tesi vorrei descriverne la sua genesi e le sue implicazioni, avendo come riferimento l’opera più importante di Darwin, L’origine delle specie , rilevarne le critiche a cui fu sottoposta e mettendo in risalto il carattere di innovazione metodologica profonda. Consapevole di addentrarmi in un campo vasto e complesso, una parte di questo lavoro tenterà una breve rievocazione degli studi sulla genetica successivi a Darwin, che consentirono di scoprire le cause della variazione, problema che Darwin aveva lasciato insoluto. Fu però proprio l’ammissione dell’inconoscibilità delle cause che consentì a Darwin di superare gli ostacoli che si frapponevano alla sua teoria e che ne determinò il suo carattere “aperto” all...

Fuoristrada nel Parco del Pollino: si chiedono spiegazioni !

All’Ente Parco del Pollino ente@parcopollino.it Al Corpo Forestale dello Stato cs.viggianello@corpoforestale.it cs.rotonda@corpoforestale.it All’amministrazione comunale di Viggianello comune@comune.viggianello.pz.it comuneviggianello@libero.it All’amministrazione comunale di Rotonda sindaco@comune.rotonda.pz.it comune.rotonda@cert.ruparbasilicata.it Fuoristrada nel Parco del Pollino: si chiedono spiegazioni ! Su segnalazione di escursionisti e guide del Pollino veniamo a sapere che alcuni appassionati “fuoristradisti” hanno organizzato una gara di fuoristrada nel Parco Nazionale del Pollino, presso la località “Montagna di Basso”, risalendo il torrente Peschiera dopo la Fontana di Chiaito: precisamente in località Rivota i Trucchetta, dove è presente la stradina che proseguendo oltre il Peschiera va verso il territorio di Agromonte. Ricordiamo che questo ambiente è particolarmente delicato anche perché qui è accertata la presenza della lontra. Il tratto di cui si parla è punteggia...

Sentieristica sul Pollino: considerazioni, critiche e suggerimenti

Sentieristica sul Pollino: considerazioni, critiche e suggerimenti *Relazione presentata alla riunione sulla Sentieristica tenutasi il 27 febbraio alla sede dell'Ente Parco di Rotonda Il documento è condiviso in linea di principio dalle seguenti guide ed esponenti delle associazioni: Giorgio Braschi , Emanuele Pisarra , Giuseppe Cosenza , Nicola Mele ,  Quirino Valvano , Silvio Carrieri (Guide Ufficiali Parco Nazionale del Pollino) Maurizio Lofiego (Guida Ambientale Escursionistica) Enzo Peluso (Forum Stefano Gioia) Francesco Maturo (Presidente Soccorso Alpino Basilicata) 1   Cosa è e cosa non è un sentiero Il presupposto di ogni discussione sulla sentieristica non può prescindere dal chiedersi: “ cos’è un sentiero?” . Una volta tenuta in conto la sua corretta definizione si potrà fare un discorso sulla manutenzione e segnaletica . Definire cosa è qualcosa porta poi necessariamente   e logicamente a definire anche “cosa non è”. Un sentiero è un...