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Visualizzazione dei post con l'etichetta notizie ambiente

Frana ad Alessandria del Carretto: l'appello della popolazione

  APPELLO DEL GRUPPO “ I DIMENTICATI” Alessandria del Carretto provincia di Cosenza - Il paese è bloccato dal 2 febbraio 2014, una grossa frana, caduta su vari tratti della provinciale 153 che collega Alessandria a Trebisacce.  La vita degli abitanti è resa ancora più difficile del normale, in un periodo dell’anno dove sono in agguato anche le abbondanti nevicate.  I lavori di ripristino della viabilità sembrano lunghi e la protesta degli abitanti si comincia a infiammare. Gli abitanti e l’intera amministrazione comunale sono decisi a farsi ascoltare anche con iniziative clamorose in una tale situazioni di emergenza.  Per uscire dall’isolamento completo, ogni giorno coloro che devono recarsi al lavoro, a scuola in ospedale, devono scegliere percorsi alternativi lunghi, complicati. Il tempo di percorrenza, a parte i consumi e il disagio, si moltiplica più volte.  Una situazione quasi da incubo se i tragitti alternativi vengono percor...

Obiettivo Terra: mostra sui parchi, con il Pollino protagonista

 da: fondazioneuniverde.t Dopo il grande successo della mostra in occasione degli EXPO Internazionali di Venlo (Olanda) e Yeosu (Corea del Sud) e delle prime tappe italiane tra cui Milano , Roma e Napoli , gli scatti più belli del concorso fotografico “ Obiettivo Terra ” saranno esibiti a Torino all’hotel NH Lingotto Tech in via Nizza 230 nella esposizione:  “Obiettivo Terra: la forza della natura”. L’inaugurazione si terrà mercoledì 24 ottobre alle 11:30 e, oltre al Presidente della Fondazione UniVerde  Alfonso Pecoraro Scanio . ci saranno: Carlo Petrini (Presidente Slow Food International);  Eduardo Bosch (Direttore Commerciale NH Hoteles Italia) e  Roberto Burdese (Presidente Slow Food Italia). L’ingresso è libero. RSVP: info@fondazioneuniverde.it Le prossime tappe della mostra saranno: Genova (NH Marina di Genova – Molo Ponte Calvi 5) Inaugurazione: sabato 24 Novembre 2012 Roma (Ufficio Relazioni con il Pubblico del Corpo F...

I problemi del Parco (Lettera aperta del C.A.I. Castrovillari all'On. Margiotta)

Lettera aperta all’On. Salvatore Margiotta (PD) Desideriamo replicare all’ On. Salvatore Margiotta (quota PD), Commissario Relatore della Commissione Ambiente della Camera, in seguito al suo documento dove esprime “giudizio pienamente positivo”, sottolineando “gli ottimi risultati del lavoro svolto fino ad oggi da Pappaterra alla presidenza del Parco del Pollino, evidenziando anzitutto i positivi effetti della sua azione per quanto riguarda il progressivo superamento di antichi campanilismi e la omogeneizzazione delle attività e degli interventi dell'Ente Parco in ambedue le regioni su cui insiste il suo territorio". Partendo dalla premessa che non è nulla di personale, abbiamo invece, forti dubbi su questi giudizi chiaramente di parte, lo stesso Margiotta afferma di conoscere Pappaterra da quando nella terzultima legislatura sono stati membri della stessa Commissione Ambiente, oltre che a militare nello stesso partito.Se questa è la premessa non abbiamo nulla da ob...

Riscaldamento globale e crescita economica. Una riflessione di Giorgio Braschi

Esiste un ottimo sito per seguire l'aumento della CO2 nell'atmosfera (chi non mastica l'inglese se lo può tradurre con Google traduttore, sia utilizzando Chrome che lo fa in automatico): http://co2now.org/ Ci sarebbe da fare un sacco di commenti... basta considerare solo questo: la concentrazione attuale, 394 ppm, è già superiore a quella che c'era nel Pliocene, tra i 7 e i 2 milioni di anni fa, (allora era da 360 a 400 ppm), quando provocava tre gradi di temperatura media in più rispetto ad oggi, il livello del mare era 25 m più alto, in Antaride cresceva una vegetazione arbustiva, le foreste nel nostro emisfero si estendevano 2000 Km più a Nord e la calotta polare artica non esisteva... Bene! Tutti i vari accordi e protocolli (Kyoto, Rio, ecc...) prevedevano una riduzione progressiva delle emissioni di CO2 (entro il 2015.. vien da ridere vedendo i grafici...) ma è di questi giorni la notizia che in Italia si autorizzeranno e si incentivera...

Cambiare i vertici dei parchi. Al Rifugio Biagio Longo nasce il "Cepam" .

CAMBIARE I VERTICI DEI PARCHI PER CAMBIARE I PARCHI Presso il Rifugio del CAI (Club Alpino Italiano) nel Parco Nazionale del Pollino dedicato a Biagio Longo, storica figura di professore calabrese emerito di botanica, scopritore del pino loricato emblema del Parco Nazionale del Pollino,promotore nel 1920 del parco nazionale della Sila, sono convenuti i rappresentanti di 15 tra associazioni e comitati presenti nel sud Italia che hanno dato vita al Comitato per la Costituzione degli Enti Parco dell'Appennino Meridionale (Co.CEPAM) Il Comitato costituito a Campolongo (Calabria) è aperto alla partecipazione di altre associazioni, movimenti, studiosi, cittadini ed amministratori locali. Durante l'incontro è stata analizzata la gestione degli enti parco nazionali dell'Appennino Meridionale (Sila, Pollino, Appennino Lucano. Cilento - Vallo di Diano). Gli Enti Parco, istituiti dalla legge quadro nazionale in materia di aree protette (legge 394/1991), nati per salvaguarda...

Chi ci guadagna se il Pollino brucia? - di Vincenzo Aiello

*pubblicato sul Quotidiano della Basilicata del 22 luglio 2012 Continua a far paura l’impressionante serie di incendi che da molti giorni sta distruggendo diverse aree del Parco Nazionale del Pollino, sia sul versante lucano che su quello calabrese. Monte Cerviero in fiamme Ieri notte alte fiamme si levavano verso il cielo nel comune di Laino Borgo(Cs) e questa mattina sul Monte Cerviero, al confine tra il comune di Mormanno (Cs) e di Rotonda (Pz), le fiamme continuavano indisturbate il loro lento lavoro di distruzione della faggeta, l’odore acre del fumo raggiungeva le case delle frazioni meridionali del comune di Rotonda, nessuno cercava di fermarle. Dal 16 Luglio i piromani sono in azione, la linea del fuoco ha attraversato in questi giorni tutto il Parco Nazionale del Pollino: da Castelluccio a Rotonda, da Laino Borgo a Mormanno anche se a colpire maggiormente l’attenzione dell’opinione pubblica sono state le immagini drammatiche dei pini loricati secolari, le s...

Saperi e Sapori: al via la seconda edizione a San Lorenzo Bellizzi

SAPERI E SAPORI II EDIZIONE Anche quest’anno l’associazione « I ragazzi di San Lorenzo Bellizzi » propone agli appassionati della gastronomia dell’Alto Jonio un itinerario attraverso l’antico borgo di San Lorenzo Bellizzi , nascosto fra le foreste di querce a 850 metri sul livello del mare, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino , da dove è possibile godere di una splendida vista sul Dolcedorme, la Falconara, le Timpe di San Lorenzo e di Cassano, fra le quali scorre impetuoso il torrente Raganello con il suo canyon lungo 7 km. Sarà possibile assaggiare, preparati dagli abitanti nelle cucine delle loro antiche case lungo le stradine a gradoni del paese dove un tempo risuonavano gli zoccoli ferrati dei muli, ferrazzuoli e riscatieddi, tappareddi e cavatelli, làcana e scurzu, puliata e pitta in varie versioni , pane abbrustolito e bruschetta, oltre alle tradizionali minestre con osso di maiale, alloro, patate, fagioli, verdure. E ancora : peperonata con salsiccia e uova, patate sal...

Un progetto politico per il Pollino, di E. Pisarra. Con un commento del sociologo Giorgio Osti

fonte articolo  http://www.zoes.it/gruppi/aree-fragili/progetto-politico-pollino-emanuele-pisarra Un progetto politico per il Pollino Scrivere di un progetto politico per il Pollino a partire dalla necessità suggerita dal grido muto della  montagna che si spopola, che “smotta” sorge “spontaneo” per i lettori del nostro giornale.  Eppure è da qui che probabilmente ha più senso cominciare. Dai sintomi. La nostra montagna che perde silenziosamente e inesorabilmente abitanti, soprattutto in certe  aree interne dell’Alto Ionio cosentino e della Val Sarmento, sta ritornando ad un tempo remoto  dove la natura era padrona del mondo. A nulla è valsa l’istituzione del Parco se dal 1991 ad oggi il Pollino ha “perso” più di 20.000 abitanti.  Forse se ne sarebbero andati lo stesso; certamente la “discesa in campo” di un nuovo ente  disorganizzato non ha frenato questo grande esodo.   In Italia ci sono diversi esempi di paesi e aree mo...

I sentieri dei briganti: iniziativa dell'associazione "I ragazzi di San Lorenzo Bellizzi"

NATURA E CULTURA SUI SENTIERI DEI BRIGANTI NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO  L’Associazione “I ragazzi di San Lorenzo Bellizzi” , in collaborazione con l’Associazione “I briganti del 4x4” e con le Amministrazioni comunali di San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria, Alessandria del Carretto e Terranova del Pollino, intende celebrare – dal 15 al 18 agosto 2012 – ripercorrendo i sentieri del Parco nazionale del Pollino percorsi dai briganti fra il 1860 e il 1865 - i 151 anni dell’unità d’Italia. L’Associazione non vuole mettere in discussione l’unità e l’esistenza dello stato nazionale, ma piuttosto avviare una riflessione sul modo in cui quel tipo di unità si è realizzata e sulle conseguenze che ne sono risultate e ne risultano per l’economia e la società del sud del paese.  Mentre sono in molti a ricordare i nomi dei briganti, pochi sono quelli che ricordano i nomi di coloro che li hanno combattuti. Romanzieri e poeti, pittori e cantastorie, registi cinema...

Giorgio Braschi sulla sentieristica: comunicato integrale

A PROPOSITO DEI RILIEVI SULLA SEGNALETICA "CARNEVALESCA" di Giorgio Braschi, Venerdì 30 marzo 2012 Per carattere non amo le polemiche e gli scambi epistolari (mi pesa molto lo scrivere, preferisco fotografare e curare sentieri con zappa e forbicioni da potatura...) ma leggendo il comunicato del CAI sulla segnaletica "carnevalesca" nel Parco, le perplessità e il disappunto nel trovare il mio nome citato a mia insaputa e mio malgrado (fuori luogo, oltretutto, come spiegato nelle righe successive) mi hanno deciso a rispondere. Inoltre, avendo avuto modo di seguire i lavori del progetto citato, sia esternamente da escursionista, sia coinvolto professionalmente, penso sia doveroso fare chiarezza su diversi punti, per evitare che si diffonda una visione distorta dei fatti. Il comunicato del CAI di Castrovillari appare infatti inspiegabilmente fazioso nei toni e nei contenuti; - nei toni, perchè aggressivo e c...

La segnaletica e il C.A.I.: la replica di Braschi

di Luigi Brindisi : fonte  http://www.abmreport.it/news/2967-sentieristica-qcarnevalescaq-la-replica-di-giorgio-braschi.html ROTONDA - Dopo l’attacco delle scorse settimane da parte dei Cai sulla segnaletica “carnevalesca” del Parco del Pollino, Giorgio Braschi, guida e profondo conoscitore delle nostre montagne, ha preso carta e penna e replicato punto a punto all’affronto. Nonostante il Cai abbia fatto pressoché marcia indietro qualche giorno fa. Vuole fare chiarezza «su diversi punti» per evitare che «si diffonda una visione distorta dei fatti». L’intervento del Cai (il primo ndr) gli è parso «fazioso» nei toni, perché «aggressivo e canzonatorio oltre ogni limite di una corretta dialettica tra enti (tabelle "carnevalesche")» e nei «contenuti, perché fuorvianti in quanto i rilievi riportati, contenuti nella citata lettera del febbraio 2009, erano già stati confutati dove errati, e ampiamente recepiti dove corretti, da progettisti e funzionari delParco». Le perplessità di...

C.A.I.Castrovillari: precisazioni e rettifiche sulla sentieristica

COMUNICATO STAMPA Ad integrazione della nostra posizione sulla segnatura dei sentieri, dopo una ulteriore escursione effettuata nel cuore del Parco, ci corre l’obbligo, la necessità e l’onestà intellettuale di precisare e correggere la nostra posizione in merito. A volte il troppo amore e la passione per la nostra montagna e per la nostra attività ci spingono a battaglie forti, difficili che non sono però dettate da rancori o critiche distruttive, non mirano ad attacchi ad personam ma cercano di esprimere e sottolineare il forte desiderio di vedere il nostro immenso patrimonio naturalistico  valorizzato ed apprezzato in tutto il mondo. La nostra posizione critica, espressa attraverso il precedente comunicato stampa, è scaturita in occasione di una nostra escursione invernale dove ci siamo scontrati, a Colle Impiso, con uno strano cartello con alcune indicazioni generiche, evasive di un non ben precisato percorso che porta fino al Colle del Malevento. Uno strano cartello...