Passa ai contenuti principali

Buone notizie per l'orso marsicano: 11 cuccioli nati nel 2012

COMUNICATO STAMPA


ORSO BRUNO MARSICANO: ARRIVA L'AIUTO DELLA NATURA!

L'avevamo auspicato, e certamente non solo noi, visto che tutti sono amanti dell'Orso marsicano anche se poi ci si scontra continuamente sul modo con cui proteggerlo. Sì, come era stato auspicato, la Natura ci ha messo mano: il Parco Nazionale d'Abruzzo ha comunicato che quest'anno sono nati almeno 11 cuccioli d'orso da parte di 4 femmine. Una natalità che è circa del 50% inferiore a quella del 1970, quando però di orsi ce ne erano almeno il doppio, ed i censimenti assai meno accurati. In ogni modo, un anno davvero eccezionale, almeno per questi ultimi tempi, ed il cui merito, come era stato scritto, non è né delle autorità né degli ambientalisti, bensì è esclusivamente dell'Orso o, meglio, di madre Natura (perché, almeno sulla loro fecondità, non crediamo si possano accampare meriti!). Ora attendiamo fiduciosi che anche l'uomo faccia la sua parte per difendere questi cuccioli ed aiutarli a crescere: in un anno di siccità come quello attuale, e di scarsa produzione di risorse vegetali (solo le mele selvatiche sembrano abbondare, anche se poi gli orsi dovranno dividersele con i cinghiali, sempre più numerosi visto che la loro riduzione è sempre più resa difficile dagli impedimenti messi all'attività venatoria nelle zone esterne al Parco - per non dire di quelle interne dove di riduzioni neanche si parla), di aiuto ce ne sarebbe veramente bisogno (anche se ormai è tardi, per questa stagione). Almeno per la prossima primavera ci auguriamo che le autorità mettano almeno tanto interesse in una campagna alimentare quanto ne stanno mettendo nel solito conteggio degli orsi (vivi e morti), conteggi che sono anche utili, ma che finiscono per lasciare il tempo che trovano. Mentre gli orsi non riescono più a trovare mais, grano e lupinella e, perché no, anche pecore, come trovavano un tempo un poco ovunque nel Parco e nei suoi circondari.


Murialdo, 31 Agosto 2012
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to Franco Zunino

Commenti

Post popolari in questo blog

Fiume Frido, lo scempio è iniziato

Gli sfregi sui faggi di Cozzo Ferriero: quando la scienza è insensibile alla bellezza

Nei giorni scorsi la guida del Parco Giuseppe Cosenza aveva segnalato il ritrovamento di incisioni sulla corteccia nei faggi di Cozzo Ferriero, faggeta dichiarata patrimonio Unesco. Fin da subito  gli escursionisti e naturalisti che amano il Parco, commentando le foto su Facebook hanno notato che quelle incisioni non potevano essere l'opera di un pazzo, perchè erano state fatte con sistematicità. L'ipotesi era quindi che fossero state fatte da alcuni ricercatori.  Si apprende da "La Siritide" (http://www.lasiritide.it/art.php?articolo=14339) tramite il funzionario dott. Schettino, che tali incisioni che hanno sfregiato quei bellissimi faggi secolari sono effettivamente il risultato di studi scientifici. Appreso questo ci dovremo tranquillizzare? Altrochè, tutt'altro. Anzi, corre l'obbligo di aprire una riflessione su questa vicenda e più in generale sul rapporto tra scienza e tutela della natura. Se uno sfregio sull'albero col coltello lo fa un turista s…

Centrale idroelettrica del Frido: il fiume si tutela, non si svende per produrre energia